Mercoledì - 30 Novembre 2022

Il Ministro Giorgetti a Campobasso: «Il Molise ha bisogno di un altro modello di sanità»

di Cinzia Venditti
Dopo Termoli, il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, fa tappa a Campobasso per l'inaugurazione della sede elettorale della Lega in Corso Vittorio Emanuele II. Ad accoglierlo i candidati del centrodestra al Senato e alla Camera, Michele Marone, Rita Colaci, Claudio Lotito e Alberto Tramontano.
Sul fondo all'imprenditoria femminile, da cui le imprese molisane sono rimaste fuori e verso cui, quindi, lamentano una mancata trasparenza per quanto riguarda le graduatorie, così il Ministro: «Il problema non è la mancata trasparenza, bensì il successo dell'iniziativa, dato che il numero delle richieste ha superato abbondantemente i fondi disponibili. Di conseguenza, stiamo aspettando che il fondo venga rifinanziato per includere anche le aziende escluse.» E sul caro bollette, tasse e pace fiscale: «I costi per un'attività già sono elevati, se aggiungiamo poi le cartelle dei controlli fiscali vediamo come lo sviluppo economico e la sopravvivenza degli esercizi diventi impossibile.» Sul rapporto con il Presidente della Regione, Donato Toma, in seguito all'esclusione della Lega dalla Giunta regionale, il Ministro sorride e svicola, augurando al Presidente buon lavoro.
Successivamente, l'inaugurazione e l'intervento dei candidati, che si è focalizzato, tra i vari punti critici della nostra regione elencati da tutte le voci provenienti dal mondo politico, sul collasso della sanità.
«Se ci darete il vostro sostegno, permetteremo alla nostra terra di riacquistare la dignità che merita: non siamo una terra di serie B ma una bellissima regione che merita di più.» - inizia Tramontano, prima di passare la parola a Michele Marone, Commissario Regionale: «La Lega in Molise ha una squadra forte, rappresentata oggi da me e Rita Colaci per la Camera e Alberto Tramontano e Claudio Lotito per il Senato. Noi vogliamo portare le istanze dei cittadini molisani in Parlamento, prima fra tutti la sanità, morta ormai in Molise. Non solo per curarci dobbiamo fare viaggi della speranza altrove, ma qui riceviamo anche dei rifiuti come dichiariamo la nostra provenienza perché la Regione Molise non paga.»
«Dopo il mio lavoro di Assessore nella provincia di Campobasso, posso dire di conoscere il territorio e le persone. Abbiamo tutto, non ci manca nulla, solo che la nostra voce venga ascoltata: abbiamo bisogno di aziende, di strutture sanitarie, di lavoro ed è questa la direzione in cui mi muoverò in Parlamento.» - spiega Rita Colaci.
«La politica miope finora non ha permesso al Molise di crescere: perché in 13 anni i governi di sinistra non hanno fatto in modo che il Molise uscisse dal commissariamento? Perché le esigenze del territorio non sono state ascoltate? E' ora che le cose cambino: ho già un decalogo da presentare a Roma che inizia con sanità, infrastrutture, lavoro e turismo.» - conclude Lotito.