Sabato - 03 Dicembre 2022

Lorenzo Cesa (UDC): «Lo stato deve finanziare molto di più la sanità molisana»

«Bisogna lavorare seriamente sulla sanità.» Ad affermarlo Lorenzo Cesa, Segretario dell'UDC e Candidato alla Camera al collegio uninominale del Molise alle elezioni politiche del 25 settembre, intervistato nel pomeriggio di oggi, venerdì 16 settembre, ha annunciato che, se dovesse entrare in Parlamento, chiederà che il molise esca dal Commissariamento e la copertura dell'intero debito sanitario nella nostra regione. L’azzeramento del debito non risolverà tutte le difficoltà sanitarie in Molise ma «Bisogna aumentare i contributi dello stato al territorio, così come hanno fatto in Calabria, ma azzerare il debito è già un buon punto di partenza.» - dichiara a tal proposito Cesa. E sulle infrastrutture e lo spopolamento della regione: «Vogliamo rifinanziare le provincie, dato che l'economia molisana incide sulle infrastrutture che sono deboli e che vanno rimodernate. Soprattutto vogliamo connettere l'A1 con l'A14 in modo veloce per risolvere i problemi dei trasporti. La politica, nel rappresentare gli interessi del Molise a Roma, deve essere più forte e farsi sentire in Parlamento, non mi sembra che gli Onorevoli attuali abbiano brillato negli ultimi anni.»
Infine sul caro bollette, dopo la notizia che l'Inghilterra ha finanziato 180 miliardi di euro per combattere la crisi energetica, il Segretario dell'UDC: «Dobbiamo seguire l'esempio inglese e l'Europa deve intervenire, così come ha fatto con la pandemia. Sulle rinnovabili, poi, io sono a favore, anche su terreni agricoli, altrimenti tra due o tre mesi dovremo coprire le casse integrazioni che scaturiranno dalle chiusure di fabbriche e aziende. Voglio, inoltre, ricordare a chi ha un reddito minore di 14 mila euro annui, non deve pagare l'aumento della bolletta ma rivolgersi ad un patronato e poi al Comune per l'esonero ed il rimborso dell'aumento pagato nei mesi precedenti.» - conclude il leader dell'UDC.