Sabato - 03 Dicembre 2022

Micro criminalità in Molise: prima Venafro. Nola (M5S): "I rimpalli del centrodestra bloccano la nostra proposta di legge ad hoc"

Anche il Molise non è immune da infiltrazioni di stampo mafioso e camorristicco. E' quanto emerge dalla relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia, che dedica una sezione speciale alla nostra regione e conferma quello su cui i recenti fatti di cronaca mettono in guardia: ogni giorno si registra un’escalation di episodi di micro criminalità, soprattutto nell’area venafrana. «Continuando a raccogliere i timori dei cittadini - dichiara Vittorio Nola, Consogliere Regionale del Movimento Cinque Stelle, in un post affidato ai social - e facendomene portavoce, mi sono rivolto al Prefetto per intervenire non solo a Venafro, ma su tutta la provincia.
Mentre io e i miei colleghi del MoVimento 5 Stelle, fin dai primi giorni della nostra attività in Consiglio stiamo spendendo le nostre energie per contrastare concretamente la presenza delle infiltrazioni mafiose campane e pugliesi, - continua Nola - il neo candidato alla Camera Cesa, a Propaganda Live, ha promesso che lavorerà con Lotito per arginare il fenomeno. Peccato, però, che Cesa non sappia cosa accade all’interno del suo centrodestra molisano: il rimpallo che va avanti da mesi tra il presidente del Consiglio, Salvatore Micone, e il presidente della Prima Commissione Consiliare Di Lucente, sta bloccando la nostra proposta di legge n.164 per costituire un Osservatorio permanente sulla Legalità, fondamentale strumento per studiare, prevenire e contrastare in modo continuativo le mafie.
 
La relazione della DIA è un’ulteriore conferma di quanto accade in Molise, ma anche dell’operato svolto dalla Commissione consiliare speciale, a carattere temporaneo, di studio sul fenomeno della criminalità organizzata nel Molise, da noi fortemente voluta, che ha aperto la strada ad una serie di proposte operative volte a combattere le infiltrazioni mafiose. Tra queste, appunto, l’Osservatorio permanente sulla Legalità. Il centrodestra approvi la nostra proposta, se davvero vuole combattere questa grave piaga che crea disastri enormi sulle vite dei molisani. - conclude il Consigliere pentastellato.»