CONSIGLIO DEI MINISTRI: EMANATI DECRETI PER LA PROROGA DELL'INVIO ARMI IN UCRAINA E GLI AIUTI PER ISCHIA - Molise Web giornale online molisano
Domenica - 29 Gennaio 2023

Consiglio dei Ministri: emanati decreti per la proroga dell'invio armi in Ucraina e gli aiuti per Ischia

ll Consiglio dei ministri ha approvato il decreto si è occupato di alcune questioni rilevanti, tra cui la proroga dell'invio delle armi in Ucraina e gli aiuti per le aree colpite dalla frana di Ischia, Casamicciola e Lacco Ameno.Entrambi i decreti sono stati approvati all'unanimità. Come spiegato nel dettaglio da Rai News, oltre ai decreti sopra menzionati, abbiamo anche il decreto Lukoil per quanto  concerne le raffinerie siciliane. Ecco le decisioni prese in seno al Consiglio dei ministri:

Decreto Ischia:

- la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari, contributivi o di pagamento delle cartelle di pagamento per i residenti delle zone colpite fino al 30 giugno 2023;

- la sospensione, fino al 31 dicembre 2022, dei termini processuali e dei giudizi civili e penali presso il Tribunale di Ischia o di altri Tribunali nel caso in cui la parte o il difensore siano residenti nella zona colpita dall'evento alluvionale;

- la sospensione, fino al 31 dicembre 2022, per i giudizi amministrativi, contabili, tributari e militari;

- la proroga al 31 dicembre 2023 del termine per la cessazione della Sezione distaccata insulare di Ischia, attualmente fissata al 31 dicembre 2022.

Decreto armi Ucraina:

Mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari saranno forniti all'Ucraina, per combattere l'invasione russa, anche in tutto il 2023. Dopo il via libera della Camera, il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto decreto Nato, per prorogare "fino al 31 dicembre 2023" e "previo atto di indirizzo delle Camere", il provvedimento già introdotto dopo l'inizio della guerra dal governo Draghi (e che era in scadenza fine 2022). Dunque, sugli invii, la linea è di continuità rispetto a quanto disposto dal precedente Esecutivo.

Decreto Lukoil

Per la Lukoil si profila una “amministrazione temporanea”. Il decreto approvato in Cdm "per la tutela dell'interesse nazionale nei settori produttivi strategici", secondo quanto si apprende, si compone di due parti: da un lato, viene spiegato, si interviene nel settore degli idrocarburi per assicurare "continuità produttiva e la sicurezza degli approvvigionamenti" attraverso "le procedure di amministrazione temporanea". Dall'altra si prevedono "misure compensative" che si possono attivare a sostegno delle imprese destinatarie delle misure di golden power, sulla base di specifiche richieste.