Gigafactory Termoli. Altro rinvio di ACC, futuro incerto dello stabilimento Stellantis - Molise Web giornale online molisano
Mercoledì - 24 Luglio 2024

Gigafactory Termoli. Altro rinvio di ACC, futuro incerto dello stabilimento Stellantis

ROMA. La tanto attesa riunione sulla transizione Stellantis-ACC si è trasformata in un ulteriore rinvio, lasciando il futuro dello stabilimento di Termoli avvolto nell’incertezza. Nonostante l’impegno del Ministero del Made in Italy e le pressanti richieste della Regione Molise, l’annuncio di ACC ha sorpreso tutti: il progetto della Gigafactory è stato posticipato sia a Termoli che in Germania. La promessa di maggiori dettagli entro fine anno, basata sulla sperimentazione di una nuova chimica per le batterie, suona come l’ennesimo ritardo in una trattativa che dura da oltre 9 mesi.

L’assessore alle Attività Produttive della Regione Molise, Andrea Di Lucente, ha espresso con forza la frustrazione della Regione: “Alla luce di queste novità, chiediamo che Stellantis aumenti la produzione, legata all’arrivo di altri motori endotermici a Termoli. Inoltre, chiediamo che venga avviato un tavolo alla presenza del Ministro per discutere del futuro. Abbiamo programmato la strategia industriale del Molise attorno a questo investimento strategico, abbiamo pensato a formazione, infrastrutture, pacchetti, tutto orientato attorno ad ACC. Adesso dobbiamo prendere atto delle novità e ridefinire il nostro futuro”.

Il rinvio dell’avvio del progetto da parte di ACC non è stato l’unico colpo di scena. I rappresentanti di Stellantis presenti all’incontro hanno giustificato la revisione dell’investimento con un generale nuovo orientamento sulla transizione ecologica, i cui tempi si sono allungati. Questo nuovo approccio non fa altro che aggiungere ulteriori incertezze a una situazione già precaria.

Di fronte a questo scenario, è stato deciso di avviare un nuovo tavolo specifico sul Molise con Stellantis e un monitoraggio continuo dell’investimento ACC. Tuttavia, la sensazione prevalente è quella di una battaglia in salita per la Regione Molise. “La nostra richiesta è stata accolta,” ha dichiarato Di Lucente. “Adesso continueremo la nostra battaglia a favore del territorio molisano e per tutelare l’occupazione in entrambi gli stabilimenti. Nel frattempo, dialogheremo costantemente con i sindacati”.

La realtà è che, nonostante gli impegni e le rassicurazioni, il futuro industriale del Molise rimane incerto. La strategia industriale della Regione, costruita attorno all’investimento di ACC, deve ora essere completamente rivista. La mancanza di certezze e i continui rinvii rischiano di compromettere non solo lo sviluppo economico della regione, ma anche la fiducia delle comunità locali e dei lavoratori coinvolti.

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