«Siamo pronti ad andare da soli». Costruire Democrazia pronta per le regionali, «Liberiamo il Molise. Dialogo ma nessuna imposizione dall'alto» - Molise Web giornale online molisano
Martedì - 27 Febbraio 2024

«Siamo pronti ad andare da soli». Costruire Democrazia pronta per le regionali, «Liberiamo il Molise. Dialogo ma nessuna imposizione dall'alto»

Presentata a Campobasso la lista, che fa capo a Massimo Romano, Costruire Democrazia pronta a gareggiare alle prossime elezioni regionali. Con Massimo Romano erano seduti illustri professionisti molisani da l'avv. Vincenzo Iacovino, il dottor Lucio Pastore (primario pronto soccorso ospedale di Isernia), l'avv. Pino Ruta, l'ex Consigliere regionale Antonio Tedeschi
Tra mille indecisioni dei tavoli di centrosinistra e centrodestra entra a gamba testa una proposta politica che esce fuori dagli schemi della normale e classica nomenclatura della politica che sempre è indicata da due poli opposti. 
 
Massimo Romano: «Presentiamo ai molisani una iniziativa politica che parla di contenuti, di sostanza e non soltanto di nomi. Lo spirito che ci anima e che ci unisce e la speranza di restituire al Molise una speranza ma soprattutto garantiremo di non essere sudditi. In questi anni il nostro territorio è stato depredato da interessi che nulla hanno a che fare con gli interessi dei molisani. Noi saremo un presidio all'interno delle istituzioni per difendere i diritti dei molisani».
Per quanto riguarda la scelta di un coalizione o di andare solo romano spiega: «Noi siamo chiusi a nessuno, siamo consapevoli che da soli non si va da nessuna parte, non nasciamo per dividere e di primeggiare tutti costi. noi parliamo un linguaggio della verità, dicendo quello che a nostro preavviso sono le priorità del nostro territorio. Se avremo adesioni di associazioni e singoli partiti ne saremo ben felici, ma nessuno pensi di imporre o di calare dall'alto soluzioni che parlano di un interesso solo di un partito nazionale».
 
Vincenzo Iacovino chiude ad entrambe le coalizioni: «Dobbiamo mandare a casa quelli che attualmente si propongono a governare la Regione si a destra che a sinistra. Molti politici hanno creato un disastro nel nostro Molise e on sono più degne di rappresentare il nostro territorio. Sono un uomo libero e indipendente e ne resterò tale. La mia partecipazione a questo progetto politico è dovuta dal fatto che noi dobbiamo stimolare l'azione politica amministrativa perché si giunga alla migliore soluzione per governare questa regione.  Noi siamo attrattivi ad ambo le posizioni che si definiscono poli e siamo pronti ad andare da soli».
 
Lucio Pastore: «C'è la necessità di rompere quello schema che sta distruggendo il territorio. Non è possibile che la politica si è ridotta alla ricerca di un nome e on si parla, invece, delle drammatiche condizioni in cui versa il territorio. Sto denunciando, da più di 20 anni, lo sfascio della sanità in Molise».

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